Il 29 gennaio 2026, si è conclusa una tappa fondamentale per il progetto della nuova linea ferroviaria AV/AC Napoli-Bari grazie all‘abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria Tuoro S. Antuono.
Questo evento ha segnato il completamento dello scavo della sesta delle sette gallerie previste lungo la tratta Telese-Vitulano.
I lavori sono stati portati a termine dal Consorzio Telese Scarl, composto da Ghella, Itinera, Salcef e Coget Impianti, per conto di RFI Rete Ferroviaria Italiana.
Dettagli tecnici della galleria Tuoro S. Antuono
La galleria è situata nel Comune di Solopaca e si estende per 1.610 metri.
Uno degli aspetti più complessi è stato lo scavo in un contesto geologico caratterizzato da argille, calcari dolomitici e altre formazioni, rendendo necessario in alcuni casi l’uso di esplosivi.
La galleria, dotata di una finestra di emergenza intermedia, è stata scavata da quattro fronti distinti.
E’ stato necessario per recuperare i ritardi dovuti al rinvenimento di una Villa Romana durante le indagini archeologiche preliminari.
Progetto complessivo della linea Napoli-Bari
Il completamento della galleria è parte del progresso complessivo che ha visto la conclusione delle gallerie Reventa, Limata, Ponte, San Lorenzo e Cantone, portando l’avanzamento degli scavi complessivi a circa 7.500 metri, ovvero il 95% del totale previsto.
Rimangono ancora attivi i fronti di scavo della galleria Le Forche.
Le sfide ingegneristiche affrontate
Uno degli elementi cruciali del progetto è stato il sotto-attraversamento della S.S. 372 “Telesina” con coperture di soli 7 metri, che ha richiesto soluzioni ingegneristiche complesse, tra cui la creazione di un by-pass temporaneo della sede viaria per mitigare l’impatto sul traffico locale.
Foto: Telese Scarl
